Risposta ricevuta da GIANLUCA ROSSI il 23 giugno 2004
Pubblichiamo, di seguito, le domande e le relative risposte
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1) La gestione Moratti è giunta ormai al decimo anno. Non
ritiene che il fatto di non aver mai vinto nulla – a parte una Coppa Uefa
– debba considerarsi un risultato totalmente fallimentare?
Beh, è un dato di fatto, ma al momento non esistono alternative
credibili
2) Come detto, siamo al decimo anno di gestione Moratti e, dopo
tutto questo tempo, oltre a non aver vinto l’INTER non è riuscita a costruire
un semplice programma tecnico/tattico. Come giudica questa clamorosa inadempienza?
Con l'ansia: più sfuggivano i risultati più cresceva il tormento
di vincere subito, così si sono cambiati frettolosamente uomini e programmi
che avrebbero meritato maggior tempo
3) Molto spesso si cita il fatto che anche se Moratti non ha ottenuto
risultati sportivi, resta comunque un valido Presidente, perché ha speso
tanto. Secondo Lei, è giusto considerare bravo un Presidente che ha speso
650 milioni di Euro, senza vincere nulla e che ogni anno deve ricapitalizzare,
perché i soldi spesi non hanno portato a risultati nemmeno sufficienti?
Tutti i grandi club hanno speso: certo se poi non vinci si
nota di più
4) Moratti si è dimesso da Presidente dell’INTER annunciando il suo ruolo
di proprietario. Non Le sembra, invece, che non sia cambiato nulla? A
parte la pantomima del “chiedete a Facchetti” a noi sembra che a decidere
sia sempre lui, come nel “caso Zaccheroni”. E come mai si legge sempre
che Moratti ha parlato al telefono con tizio, che Moratti vuole caio?
Facchetti è o non è il Presidente?
Facchetti è il Presidente ma Moratti è il proprietario: a
TL c'è il direttore ma pure l'editore e la linea giornalistica a volte
la dà quest'ultimo, tant'è che stranamente si chiama linea editoriale.
5) Concludo con un paio di considerazioni su due aspetti che si sono creati
attorno a Massimo Moratti:
• si ha l'impressione che siano molte di più le persone, anche all'interno
della vostra categoria professionale, che lo tutelino e che gli diano
spazio, facendolo passare quasi come un mito, rispetto a quelli che esprimono
dissenso per una gestione carica di errori
Direi di no: che Moratti sia incompetente e se ne debba andare
l'ho sentito dire ovunque e da chiunque, quindi protetto dove? Io dico
solo che prima di distruggere bisogna avere un'alternativa per ricostruire.
Ricordate Parma, Lazio, Napoli, per certi versi Roma? Meglio non vincere
che rischiare di sparire
• Moratti viene definito un signore dello sport, ma le vicende “Zaccheroni
– Simoni – Bergomi – Facchetti – ecc. ecc.” non stanno, invece, a dimostrare
che Moratti in realtà non ha rispetto per le persone e per chi lavora
con lui?
Mah. Qui ci sarebbe da discutere. Alcuni di questi personaggi
non hanno poi però trovato soddisfazioni in altri grandi club. Simoni
ad esempio non è poi finito al Milan o al Real Madrid, pur riconoscendogli
tutti i meriti possibili
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